Viali: "Non potevo chiedere molto di più"

“C’era un’incognita per quello che riguardava l’impatto sulla partita dopo sei mesi di stop ma posso ritenermi soddisfatto da quel punto di vista”. E’ questo il primo commento a caldo di mister Viali al termine dell’amichevole pareggiata con l’Imolese. “La richiesta che avevo fatto ai ragazzi era di cercare quelle situazioni in fase di possesso e non possesso su cui ci eravamo allenati: ci abbiamo provato e alcune giocate sono venute bene anche contro la difesa avversaria schierata. Ho visto un po’ troppi errori tecnici frutto di una mancanza di lucidità, ma non potevo chiedere molto di più”.

In campo si è visto un Cesena cercare spesso la verticalità: “In Petermann abbiamo cercato quel tipo di caratteristica: anticipare le giocate in avanti può servire per rompere gli equilibri e aiutare a trovare gli spazi”.

Il tecnico è soddisfatto delle risposte ricevute anche a livello fisico: “Visto allenamento di ieri pomeriggio e il riscaldamento prepartita pensavo peggio. Ieri i ragazzi mi erano sembrati un po’ sulle gambe dopo aver lavorato molto sulla forza al mattino e invece in gara li ho visti abbastanza reattivi. Non potevamo portare un pressing ultraoffensivo, non avendo la giusta intensità fisica, ma in tre o quattro occasioni abbiamo riconquistato palle importanti anche se frutto più delle caratteristiche del singolo. Io ho cercato di gestire il minutaggio per evitare brutte sorprese a livello muscolare”.

Il cammino è appena agli inizi: “C’è tantissimo da fare e alcuni concetti saranno da ripetere visto che pensiamo di fare altri innesti. A metà campo serve qualche ricambio e davanti ci sono poche scelte: lo sapevamo e siamo in attesa di sviluppi”.