Patrignani: "Vicini a chi ha bisogno"

''Il Cesena dà sempre grande importanza alle iniziative di natura sociale”. Ha esordito così il presidente del club, Corrado Augusto Patrignani nella conferenza stampa di presentazione della raccolta fondi attivata in vista della gara con l’Imolese a sostegno del progetto “Pediatria a misura di bambino”. “Amiamo stare vicini a chi ne ha bisogno e la società lo ha dimostrato in tante occasioni: con questa attività di solidarietà vogliamo raccogliere fondi per sostenere il progetto legato al reparto di pediatria e dare il nostro contributo per alleviare le sofferenze dei bambini accolti ogni anno nella struttura”.

Parole a cui hanno fatto eco quelle del direttore del reparto di pediatria e terapia intensiva neonatale, il Dottor Marcello Stella: “A nome dei nostri collaboratori e dei genitori dei bambini che sono in cura nel reparto ringrazio il Cesena FC per questa bellissima iniziativa, che rappresenta molto bene l'immagine della città e la passione dei tifosi. Il ricavato contribuirà al progetto di umanizzazione del reparto, che aiuterà i bambini a percepire meno il dolore, migliorando così la qualità della degenza e della cura”.

A margine della conferenza è intervenuta Elisabetta Montesi, responsabile fundraising e comunicazione sociale dell’Ausl Romagna: “Da quando il progetto è partito sono state messe in campo tante iniziative per alleviare il carico di ansia e paura dei bambini che affrontano un ricovero e dei loro genitori. Questo è stato possibile grazie alla generosità di tutta la società civile del nostro territorio, che ci ha sempre aiutato a raccogliere fondi. Il Cesena è uno di questi interlocutori e fin dall'inizio si è dimostrato sensibile, arrivando a proporci diversi progetti finalizzati a sostenere le nostre attività. Il rapporto col club è infatti di vecchia data e ha aiutato a creare un volano, ampliando il parterre di donatori, a partire dai tifosi fino ad arrivare ad altre società. Prima del Covid avevamo avviato un progetto di musicoterapia in corsia in collaborazione con il Conservatorio: con il ricavato contiamo di poter riprendere questa sinergia che può avere effetti estremamente positivi”.