Manuzzi: "Getteremo il cuore oltre l'ostacolo"

Sportitalia ha ospitato il Cesena FC nell’ultimo appuntamento di “AspettateCi”, la rubrica dedicata ai club di Lega Pro. “Ci piace dire che è la squadra della Romagna e rispecchia lo spirito della romagnolità, la testardaggine di questa gente che è un mix tra il calore del sud e la razionalità del nord”. Collegato via Skype, il presidente di Holding CFC, Michele Manuzzi, ha rappresentato così ilclub bianconero per poi raccontare il progetto partito il 2 agosto 2018: “Il Cesena è formato da un gruppo di amici, prima ancora che imprenditori, che due anni fa si è messo a disposizione per cercare di dare alla città un futuro nel calcio attraverso un sistema di gestione che possa essere riconosciuto come sostenibile: anche per il futuro cercheremo, come abbiamo fatto fino ad oggi, di affrontare il campionato, pagando fornitori e tesserati, senza fare debiti e chiudendo con un bilancio quanto più vicino al pareggio. E quello che è avvenuto anche nella scorsa stagione terminata con una lieve perdita senza intaccare assolutamente il capitale sociale o pesare sulle spalle della società”.

Una stagione, l’ultima, contrassegnata a metà percorso da un cambio della guida tecnica: “E’ stato un anno rivoluzionario, in cui siamo partiti con mister Modesto che ringrazio per quello che ha fatto: sono certo che farà una grande carriera. Quanto a Viali, ha dimostrato grande capacità psicologica nel risollevare una squadra che in quel momento era in difficoltà, dando la sensazione che potessimo chiudere in crescendo da lì alla fine del campionato. Crediamo che lui sia l’allenatore giusto e siamo sicuri che farà bene”.

Infine uno sguardo al futuro: “Noi dobbiamo vincere il campionato della puntualità dei pagamenti: sembra una cosa strana, quella che dico, ma non possiamo permetterci di fare il passo più lungo della gamba. Detto questo, siamo un gruppo di imprenditori che, nel rispetto di questi dogmi, getterà il cuore oltre l’ostacolo e pertanto abbiamo dato mandato al direttore sportivo e all’allenatore di costruire una squadra che sia la più competitiva possibile, all’interno di un budget che andremo a rivedere periodicamente man mano che avremo maggiori certezze sulle entrate economiche”.