"Io ho una parola sola"

"Io non ho sentito nessuno del Padova e comunque ho una sola parola e il primo giorno che ho incontrato i presidenti, Massimo Agostini e il direttore Stefanelli ho dato la mia massima disponibilità a venire qui. Questo è un ambiente passionale, per uno del sud come me Cesena è una piazza ancora più bella e intrigante". Così mister Toscano ha spento le voci che negli scorsi giorni avevano trovato spazio su alcuni organi di stampa e che raccontavano di un interesse del Padova sull'allenatre caabrese. 

Il tecnico ha poi delineato le caratteristiche del Cesena che vuole per il prossimo campionato. "Io sono una persona diretta e schietta, oltre che esigente verso me stesso e il mio gruppo - ha dichiarato -: pretendo tanto e parlo poco. Mi piace lavorare perché credo che questa sia l’unica ricetta per ottenere il successo e qui vogliamo costruire un gruppo che abbia questi valori e che sappia emozionare la gente".

Il tecnico ha quindi fatto una panoramica delle strategie di mercato, che sono ancora oggetto di discussione con la società: ‘’Stiamo dando la priorità all’uomo prima che al calciatore. Il passato? Mi interessa quello che andrò a fare, dalle altre avventure prenderò l’esperienza che può aiutare ma ogni campionato ha una storia a sé. Le dinamiche di fondo però sono uguali: la scelta degli uomini, il lavoro, la passione e la motivazione sono imprescindibili ovunque. La panchina d’oro? E’ un premio che mi ha riempito di orgoglio e soddisfazione, più della vittoria di un campionato, perché viene riconosciuto dai colleghi. Proveremo a vincerne un’altra…’’.

‘’Gli obiettivi? Vanno costruiti giorno dopo giorno’’. Questa la risposta del mister alla domanda sui traguardi che il Cesena si pone per la prossima stagione: ‘’E’ evidente che qui ci siano una società e un allenatore ambizioso, ma questa è una categoria difficile: ogni anno a luglio partono tutti per vincere, ma alla fine i campionati si portano a casa a giugno, non a luglio, né a gennaio".