“Delusione enorme: dispiace lasciare così”

“Per noi è una delusione enorme: ci credevamo tanto ed è chiaro che fa molto male sia per noi che per la nostra gente”. Al termine della sconfitta contro il Monopoli, costata l’eliminazione dai playoff, William Viali ha aperto così la prestazione della squadra. “Nel primo tempo è venuto tutto quello che non volevamo: anche quando avevamo palla non siamo riusciti a muoverla con coraggio, c’era poco movimento nel volerla e questo non ha esaltato le nostre caratteristiche. Dopo l’autogol la squadra si è spaventata, anche se era ancora un risultato da qualificazione e con tanti minuti per raddrizzarla: nella ripresa l’avevamo normalizzata bene e il Monopoli mi sembrava in fase calante. Coi cambi ho cercato di portare freschezza, ma nella stessa azione abbiamo subito rigore ed espulsione”.

“La squadra non ha sbagliato il primo tempo per superficialità, ma per il peso della responsabilità: il gruppo teneva tanto al risultato e per questo era contratto”. Il tecnico ha proseguito così, sottolineando quello che non ha funzionato: “Le gambe non giravano e abbiamo commesso tanti errori dettati da questa situazione. Un bilancio? Tolta la partita di questa sera la squadra ha fatto qualcosa al di sopra delle aspettative e un percorso così importante doveva concludersi con un playoff migliore”.

Viali ha chiuso il proprio intervento annunciando l'addio al Cesena dopo due anni e mezzo di lavoro sulla panchina bianconera: “Dispiace tanto finire la stagione in un’atmosfera così: i ragazzi hanno sempre dato tanto e avevano creato grande empatia e atmosfera. Capisco anche il rammarico della gente, perché si veniva da una vittoria esterna importantissima: non ci voleva una chiusura così. Avrei voluto salutare in modo diverso ma non sono parole dettate dal risultato: sono stati due anni e mezzo fantastici per me, ho avuto un rapporto eccezionale con la società, sia con chi mi ha portato qui, sia con chi è subentrato e mi ha lasciato proseguire nel mio lavoro. Non ci sono più i presupposti perché io prosegua questo percorso: il Cesena che ho costruito non c’è più ed è arrivato il momento giusto per lasciare”.