“Ho voluto sempre e solo il Cesena”

Carlo Ilari, nuovo centrocampista del Cesena, si è presentato oggi in conferenza stampa all'Orogel Stadium Dino Manuzzi. E per lui si tratta di un ritorno in Romagna: “Ci ho vissuto quando giocavo al Santarcangelo, esperienza che mi ha lasciato un bel ricordo. Ecco perché, appena si è aperta la possibilità di sposare questo progetto, non ci ho pensato due volte. Ci sono stati tempi tecnici per cui la trattativa è durata un po' di tempo, ma la mia volontà era quella di venire qui a prescindere dagli altri interessamenti che ho ricevuto e oggi sono felicissimo”.

Centrocampista eclettico, Ilari ha confermato anche ai microfoni della stampa di avere qualità trasversali: “Mi considero un giocatore offensivo e posso fare sia la mezzala, posizione che preferisco, che il quarto di centrocampo. Mi adatto molto facilmente anche agli altri ruoli, perché cerco sempre di aiutare la mia squadra: l'obiettivo di quest'anno è di dare il mio contributo in modo da vincere il maggior numero di partite. Spero di rappresentare un punto fermo e di tornare utile al mister in tutte le posizioni nelle quali potrò servire. Nella scelta di venire qui ha influito anche l'atteggiamento tattico della squadra, che a mio avviso si sposa bene con le mie caratteristiche, poi che giochi da esterno o da mezzala non è importante. Se si attacca con tanti uomini è più facile arrivare in zona gol, quindi penso che la cosa sia ideale per le mie qualità: ho visto anche diverse partite dello scorso anno col centrocampo a tre ed erano state tutte ben giocate”.

Ilari ha chiuso parlando della prossima stagione e del suo progressivo inserimento all'interno del gruppo: “Cesena è difficile da rifiutare, parliamo di una squadra abituata ad altre categorie. Dobbiamo assolutamente fare un gran campionato perché la piazza è ambiziosa e la tifoseria esigente: sarà importante fare del nostro meglio. Anche la nostra ambizione deve essere massima, poi sarà il campo a dirci quale sarà il nostro obiettivo. Qui ho trovato un bel gruppo col quale si lavora molto bene: conoscevo già qualcuno, ho giocato sia con Steffè che con Ricci e Nardi in passato. Ora dobbiamo metterci in forma per trovare le giuste combinazioni in campo e col tempo tutto verrà più facile”.