"Contro l'Arezzo attenti e concentrati"

Nel corso della puntata di Pianeta Bianconero che l’ha visto ospite lunedì Simone Russini ha parlato della stagione bianconera, sia a livello individuale che di squadra, quando manca una giornata alla chiusura del girone d’andata. “Se siamo lì in classifica, ad un punto da una squadra come il Perugia che ha perso una partita delle ultime quattrodici, vuol dire che stiamo facendo qualcosa d’importante: per noi è uno stimolo a restare aggrappati là in alto. Credo che la nostra migliore qualità sia quella di essere un gruppo unito e questo si vede poi in campo dove tutti siamo pronti a darci una mano. Dobbiamo migliorare invece nella capacità di concretizzare le tante occasioni che creiamo ma, come abbiamo migliorato sempre qualcosa nel nostro percorso, riusciremo a trovare gli accorgimenti giusti per crescere anche in questo aspetto. A partire dal sottoscritto visto che in carriera la fase realizzativa mi è un po’ mancata”.

Due sono i gol in stagione, per Simone, ed entrambi i centri - contro Mantova e Imolese - hanno avuto una dedica speciale a Salvatore Caturano: “La sua assenza si sente, anche se ha responsabilizzato di più tutti quanti noi. Lui è un attaccante che qualsiasi squadra in serie C vorrebbe avere: quando tornerà ci darà una grande mano”.

Sabato il Cesena chiude l’andata sul campo del fanalino di coda Arezzo ma Russini mette in guardia: “E’ una delle gare più insidiose: se occupa l’ultimo posto qualche problema ci sarà ma è una squadra con giocatori esperti che nelle partite importanti sanno come risorgere: dovremo stare attenti e concentrati”.