De Feudis: "Sarò sempre grato a questa gente"

Commovente. La conferenza stampa in cui Beppe De Feudis ha spiegato la decisione di lasciare il calcio ed entrare nello staff tecnico di mister Viali è stata un po’ come la dedizione e l’impegno che il Capitano ha sempre messo in campo. E, a un certo punto sono arrivate le, umanissime, lacrime. “Stare fermo per cinque mesi non è facile - ha esordito - specie per un calciatore della mia età, e in questi mesi la decisione di smettere si è fatta sempre più concreta. Una settimana fa, poi, ho incontrato il mister e lui mi ha fatto una proposta che, dopo averla vagliata qualche giorno, ho deciso di accettare. Sono dispiaciuto di smettere da calciatore, è chiaro, ma prima o poi queste giorno arriva e, anche se il fisico mi permetteva di andare avanti, c’è stata anche una valutazione in prospettiva futura. Non è da tutti poter restare nel calcio e ringrazio la società per avermi dato un’opportunità come questa: è un’avventura nuova che affronto con la stessa umiltà e l’impegno che ho messo in campo, cercando allo stesso tempo di trasmettere ai nuovi arrivati cosa vuol dire giocare per questa maglia e davanti alla gente del Cesena. Dal pubblico ho ricevuto gioie che porterò sempre nel cuore, impossibili da descrivere se non le si prova. La gente mi vede come uno di loro e io mi sento così: uno di loro. Quando giochi in questo stadio non puoi ritenerti felice per quanto fatto se non esci stremato e con la maglia sudata: questo è ciò che il pubblico di Cesena vuole vedere. Sarò sempre grato a questa gente”.

Spazio poi ad alcuni ringraziamenti: “A mia moglie che mi è sempre stata vicina in tutti questi anni, mi ha seguito e supportato nelle mie scelte: se ho fatto tutto questo, molto merito è anche suo. E poi voglio ringraziare il mio procuratore Filippo Cavaglini che mi ha accompagnato in questo viaggio bellissimo iniziato quando ero un ragazzo nella Berretti del Como”.