De Feudis dice addio al calcio giocato, non al Cesena

Il 23 febbraio riceveva dalle mani di Giampiero Ceccarelli e Adriano Piraccini, gli unici a precederlo nella classifica all time dei più presenti in bianconero, la medaglia e la maglia celebrative per il traguardo delle trecento partite, tagliato sette giorni prima a Imola. Nessuno, allora, pensava che quella che si apprestava a giocare contro il Vicenza sarebbe stata la sua ultima gara all’Orogel Stadium Dino Manuzzi.

E invece Beppe De Feudis ha deciso di dire addio al calcio giocato. Dopo cinque promozioni e una Coppa Italia di Serie C conquistate in dieci stagioni con il Cavalluccio sul petto con cui ha disputato, unico nella storia, tutti i campionati dalla serie A alla serie D. Ma il suo eterno legame con il club bianconero continua. Il Cesena FC ha infatti proposto al Capitano di entrare a far parte dello staff di William Viali, opportunità che il “Conte” ha accolto con grande entusiasmo.

E che la sua storia col Cesena fosse destinata a proseguire era in fondo scritto nel numero di maglia che - salvo una breve parentesi - ha sempre indossato: il numero otto. Basta farlo ruotare di 90 gradi per ricavarne il simbolo dell’infinito. Infinito, com'è il Capitano.