Ardizzone: "Vorrei vincere un campionato a Cesena"

“Per allenarmi mi sono dovuto arrangiare con sedie e bottiglie ma senza pallone stavo per impazzire tant’è che ho ordinato una palla di spugna su Amazon”. Ospite de “Il Salotto dei Burdèl” Francesco Ardizzone ha raccontato come ha vissuto la quarantena tra Cesena e, da qualche giorno, Palermo, la sua città di origine. Spazio poi ai rimpianti per chi, come lui, era arrivato a gennaio tra tante aspettative: “Venivo da quattro mesi in cui avevo giocato poco e Cesena per me rappresentava anche un’occasione di rilancio. Tra l’altro la squadra si stava incanalando nella giusta direzione e i play off sarebbero stati alla portata. Col passare del tempo anch’io stavo trovando la condizione per far vedere il miglior Ardizzone. L’aggressività, il recupero del pallone e l’inserimento negli spazi alla ricerca di qualche gol sono le mie qualità maggiori e, con la fiducia da parte dell’ambiente, sarei riuscito a metterle in mostra ma purtroppo non c’è stato il tempo”.

Una prospettiva che il centrocampista ex Entella spera sia solo rinviata: “Mi piacerebbe vincere un campionato in bianconero. Cesena non c’entra nulla con la serie C: ho sempre detto che, quando venivo da avversario, invidiavo chi giocava qui perché in questa piazza ti senti davvero calciatore. E poi ho conosciuto gente calorosa e accogliente: è una cosa che non mi aspettavo e mi ha fatto piacere”.