Koffi: ‘’Cesena è una piazza importante’’

Christian Koffi si è presentato oggi all’Orogel Stadium Dino Manuzzi alla stampa locale. Il giocatore di proprietà della Fiorentina ha parlato del suo impatto con la nuova realtà e dell’aiuto che potrà ricevere dai compagni di squadra nel suo percorso di crescita: ‘’Sono molto contento di essere in una squadra importante come il Cesena, per questo ringrazio il direttore che ha fatto tutto il possibile per portarmi in bianconero. Appena sono arrivato ho parlato col mister che mi ha detto cosa si aspetta da me. So che ho tanto da imparare, ma nello spogliatoio ci sono giocatori di grande talento come Caturano e Russini che potranno insegnarmi tanto’’.

Koffi ha proseguito facendo un excursus sul suo percorso, iniziato in Francia e proseguito in Italia: ‘’Io ho iniziato a giocare a Parigi quando ero un bambino e ho fatto un provino per il PSG, anche se poi ho preferito il Monaco. L'esperienza più importante è stata proprio a Montecarlo, negli anni di Falcao e Mbappé: purtroppo non ho avuto la fortuna di allenarmi con loro perché ero ancora troppo piccolo, ma mi sono misurato in realtà di altissimo livello. Poi è arrivata la chiamata della Fiorentina che mi ha portato in Italia dopo avermi illustrato il progetto che aveva per me: fin da subito ho studiato l'italiano in modo da potermi ambientare al meglio. Qui la gente ha tanta passione per il calcio e anche in Francia c'è questa cosa, ma l'interesse dei tifosi è meno forte rispetto a quello che si respira in Italia’’.

L’esterno bianconero ha parlato anche delle sue caratteristiche tecniche e delle aspettative che ha per questa stagione, che per lui sarà la prima in Serie C: ‘’Io sono un'ala offensiva, ma posso giocare anche vicino alla punta: il ruolo per me non è un problema, riesco ad adattarmi bene. Il mio obiettivo è quello di migliorarmi e cogliere al massimo l'esempio dei grandi giocatori che ci sono in questo spogliatoio per maturare. A maggio spero di avere imparato tanto, è questo il traguardo che mi sono posto: sono concentrato e pronto a scendere in campo. Anche a Firenze ho avuto la fortuna di condividere lo spogliatoio con grandi giocatori, come Vlahovic che ha fatto esperienza anche in prima squadra, e Ribery, che dopo essere arrivato l'anno scorso mi ha dato consigli importanti. Lui è francese come me e mi ricordo di quando lo guardavo in televisione'’.