Capanni: ''Voglio fare una grande stagione''

Anche Gabriele Capanni si è presentato oggi durante la conferenza stampa tenutasi all'Orogel Stadium Dino Manuzzi. Il giocatore, di proprietà del Milan, ha fatto il punto su quello che è stato il suo percorso fino ad ora e sul rapporto con un allenatore del calibro di Gennaro Gattuso, con il quale ha lavorato nella Primavera rossonera: ‘’Sono arrivato al Milan a quattordici anni e ho fatto tutta la trafila nelle giovanili. L’anno scorso poi ho avuto anche la possibilità di andare in tournée in America con la prima squadra: un’esperienza unica. Nei miei anni in rossonero mi ha allenato un grande uomo come Gattuso, che mi ha insegnato ad avere più grinta e cattiveria in campo. E' una vera e propria leggenda che può sempre insegnarti qualcosa di importante’’.

Un curriculum importante nonostante la giovane età per Capanni, che dalla sua esperienza a Cesena vuole uscire migliorato: ‘’Quest'anno voglio fare una grande stagione: mi aspetto un salto di qualità importante da me stesso e spero di dare un contributo di livello alla squadra. Lo scorso anno ho mosso i primi passi in Serie C con il Novara e il Catania: nella prima parte ho fatto fatica ad entrare nei meccanismi di gioco perché ho avuto qualche problema fisico, poi ho avuto la possibilità di fare un po' di partite da titolare e ho trovato il giusto ritmo. Nella seconda parte di stagione sono andato a Catania e ho giocato fino al momento della chiusura. Anche ai playoff sono sceso in campo nelle due partite disputate dal Catania’’.

 Capanni ha chiosato facendo il punto sulla stagione che lo aspetta e sul campionato di C, estremamente complicato e competitivo: ‘’Ringrazio il direttore per la grande fiducia che ha avuto nei miei confronti: cercherò di ripagarlo con le prestazioni in campo. Rispetto allo scorso anno voglio migliorare sotto il profilo della realizzazione: spero di segnare più gol e servire più assist. Di base sono un esterno sinistro, ma posso adattarmi sia a destra che al ruolo di trequartista. La Serie C è un campionato complicato, in cui non ci sono avversari morbidi: tutte le squadre possono vincere ogni partita, c'è molta fisicità e il livello è alto’’.