Ricci: "Via da ragazzo, torno da uomo"

“Sono andato via che ero un ragazzo e ci torno da uomo. Sono orgoglio di farlo a trent’anni, nell’età della maturità”. Luca Ricci si appresta a vestire il bianconero del Cesena per la quarta volta in carriera: “Ho avuto la fortuna di farlo in A, B e C, e anche se ho giocato poco la sento mia questa maglia. Sono cresciuto a Villa Silvia e questo è un ritorno a casa a tutti gli effetti”. Il difensore sa le aspettative che lo attendono: “Ho sempre avuto la voglia di tornare e lasciare un segno: i tifosi qui danno tanto ma, da chi è cresciuto qui, si aspettano di più nell’atteggiamento. A Cesena è tutto grande e la responsabilità dovremmo prendercela tutti quanti, anche i giovani ai quali consiglio solo di lavorare con umiltà. Gli obiettivi? Fatto salvo che la società è ripartita da zero, ci dev’essere un atteggiamento sempre propositivo perché i tifosi si aspetteranno sempre bel gioco e aggressività”.

In carriera il difensore di Massa ha cambiato tante squadre “ma l’ultima esperienza alla Carrarese è quella che mi ha lasciato di più, al fianco di una persona straordinaria come mister Baldini. Anzi, approfitto per ringraziare la società che ha capito la mia esigenza personale e, da un rinnovo del contratto, nel giro di due mesi, siamo passati ad una risoluzione. Avevo anche un debito verso il direttore Pelliccioni al quale avevo detto: “Se hai bisogno di me, sono a disposizione”. Ed eccomi qua”.

Ricci ha visto dal vivo il Cesena nello scorso campionato: “In casa contro l’Avezzano: lì ho capito che non andava sottovalutata la categoria e che la vittoria del campionato non era scontata. Per questo va tanto di cappello a chi ha portato la squadra tra i professionisti”. Una risalita che Luca non nasconde di voler continuare: “Ho firmato un obiettivo e il sogno è di tornare in serie B col Cesena”.