Serie D

Angelini: "Esperienza formativa: ne è valsa la pena farla"

“Giochiamo, ci divertiamo e proviamo a vincere. Dall’inizio abbiamo interpretato così la Poule Scudetto e non ho dubbi che sia così anche domani, altrimenti saremmo usciti prima. Stiamo bene insieme e cercheremo di starci il più a lungo possibile”. Presenta così la sfida con il Lecco, mister Angelini, ma sono le uniche riflessioni sulla semifinale, perché ad occupare la vigilia è la separazione dal Cesena. “Mi aspettavo che potesse accadere, ma in realtà è una cosa che avevo messo in preventivo da questa estate. Cesena è una piazza esigente, c’era l’obbligo di vincere e l’allenatore è il primo ad essere messo in discussione. Sono cose che succedono”.

Si torna poi sulle ragioni alla base della decisione consensuale maturata insieme alla dirigenza di non proseguire il rapporto nella prossima stagione: “Nel mio pensiero c’era di dare continuità a questa rosa operando qualche innesto mentre la società ha fatto altre valutazioni che non metto in discussione, ma per il bene di entrambe le parti è stato meglio separarsi subito piuttosto che correre il rischio di farlo dopo. Mi chiedete se io mi sarei confermato? Certo, ma devono essere gli altri a giudicarmi”.

Il tecnico riavvolge il nastro della stagione: “La soddisfazione più grande è il legame creato con i ragazzi: quella è una cosa che rimane. Vinci se crei un gruppo forte ed è stato così anche quest’anno. Ho visto i ragazzi darci sempre dentro negli allenamenti e questo mi dava fiducia: sapevo che potevo vincere il campionato e così è stato. In generale è stata un’esperienza formativa per tutti, diversa dalle altre. E ne è valsa la pena farla”.