Serie D

Ricciardo: "A Giulianova consapevoli di essere forti"

Poker di reti e vittoria, per Gianni Ricciardo non poteva esserci rientro migliore. O forse sì: “Sono felice ma lo sarei stato di più se avessimo festeggiato la vittoria del campionato. Però va bene così: andiamo a Giulianova con più tranquillità e con la consapevolezza di essere forti. Paura dopo il 2-1? Non direi, anche se il Castelfidardo era temibile perché giocava in maniera spensierata, senza aver nulla da perdere. Poi ci siamo compattati, nel secondo tempo siamo entrati in campo con la testa giusta e abbiamo chiuso la partita”.

L‘attaccante si è messo così alle spalle il periodo più difficile: “L’ultimo mese prima dell’espulsione ho avuto un calo fisico se vogliamo anche fisiologico e la squalifica paradossalmente mi è servita per recuperare. Oggi mi prendo anche una rivincita verso chi mi aveva criticato troppo presto. L’esultanza verso la Curva Mare? Era il modo per ringraziare i nostri tifosi: ci hanno sempre incoraggiato e noi mettiamo il massimo impegno per fare un regalo a loro, oltre che a noi”.

Per Ricciardo le reti in campionato sono venti: “Non mi ero posto un obiettivo particolare ma sono felice per questo risultato, importantissimo quando lo ottieni in una piazza come Cesena e se sarà seguito dalla vittoria del campionato. Al di là delle soddisfazioni personali, è stato importante aver fatto quattro reti perché segnare dà forza a livello individuale e di squadra: in realtà eravamo in netta ripresa già da qualche partita e solo per colpa nostra o un po’ di sfortuna non era arrivato qualche risultato”.