Serie D

Angelini: "Andiamo a prenderci quello che ci serve"

“Questa era una gara a vincere a tutti i costi e siamo stati bravi a farlo perché non era semplice”. In conferenza stampa mister Angelini parte dalle insidie nascoste dal match: “Il Castelfidardo era libero mentalmente e ha giocato un’ottima gara, in più dopo il rigore è subentrato un po’ di timore. Le nostre motivazioni hanno fatto la differenza e nel secondo tempo abbiamo chiuso la partita”. La festa però è rimandata: “Oggi potevamo aver già vinto il campionato e invece dobbiamo aspettare. Adesso facciamo una settimana di lavoro normale e ci prepariamo per andarci a prendere quello che ci serve: siamo nella condizione di poterlo fare anche se quello di Giulianova è un campo difficile. Spero di potermi rilassare domenica prossima dopo la gara ma oggi non lo sono ancora perché so che nel calcio può accadere di tutto”.

Spazio poi alle riflessioni su due protagonisti di giornata. Si parte da Ricciardo: “Il gol conta per un attaccante e lui ha dato una risposta sul campo, come tutta la squadra del resto”. Poi si passa a Biondini: “Lui è stato uno dei leader, insieme a De Feudis e Agliardi, e si merita tutto quello che gli è stato tributato. Senza di lui non so se saremmo arrivati a questo punto: mi ha dato una grande mano nella costruzione del gruppo che è stata la nostra forza e senza il quale sarebbe stato tutto più difficile. Anche perché non avevamo altre strade”.

Le ultime parole sono per i tifosi: “Se vinceremo questo campionato il merito sarà di tutti e quindi anche loro. Sono stati encomiabili e ci sono stati vicini nei momenti più difficili. Ricordo la scorsa estate quando ci dissero che sarebbero stati sempre con noi a patto di vedere la maglia seduta: da questo punto di vista alla squadra non si può dire nulla anche se sono sempre i risultati ad indirizzare i giudizi. Ecco perché, se riusciremo ad unire il risultato finale, avremo fatto una grande impresa”.