Serie D

Angelini: "Ci vorranno testa, cuore e gambe"

“Mi aspetto un Cesena che giochi sulla falsariga di domenica scorsa e come avevamo fatto fino a venti giorni fa. Voglio vedere una squadra lottare per vincere e dare il massimo: c’è da battagliare e dobbiamo farlo”. Parte così la conferenza stampa di Beppe Angelini alla vigilia della sfida con il Montegiorgio. Avversario che il tecnico bianconero presenta così: “Gioca molto chiuso, copre tutti gli spazi e riparte: non sarà semplice. L’ideale sarebbe sbloccare subito la gara ma occorreranno freddezza e tranquillità perché c’è anche un secondo tempo. Ci vorranno cuore, testa e gambe”.

Una gara alla quale il Cesena si avvicina con assenze dalle ragioni diverse. Una è quella di Noce, colpito in settimana dalla perdita del padre (“In questi casi le parole servono a poco. Siamo rimasti colpiti da quanto accaduto ma purtroppo, o per fortuna, c’è una partita da giocare. Siamo vicini a Mario e alla sua famiglia”), l’altra è quella di Ricciardo. “Abbiamo giocato altre volte senza Gianni e abbiamo fatto sempre la partita. Chi ci sarà al suo posto ha caratteristiche diverse, che dovremo sfruttare. Perdiamo qualcosa dentro l’area e nel gioco aereo ma, se giochiamo con palla bassa, possiamo essere più imprevedibili”.

Tra chi ne prenderà il posto c’è Tonelli: “Cosa chiedo a lui? Semplice: di segnare e far segnare. La cosa peggiore che si può fare in questi casi è cercare di risolvere a gara da soli, quando invece contano squadra e gruppo, specie in questi momenti”. L’alter ego di Ricciardo è De Angelis che però non è ancora pronto: “Sta molto meglio e, con due o tre giorni in più di allenamenti, sarebbe stato a disposizione. Per tornare a quanto detto prima: lui ha cuore e testa, ma gli mancano ancora le gambe”.