Serie D

Angelini: "La strada è ancora lunga"

Con la sconfitta nell’ultimo turno il Santarcangelo è entrato nella zona della retrocessione diretta ma mister Angelini non si fida dell’avversario che domani (ore 15) farà visita all’Orogel Stadium Dino Manuzzi. “La squadra ha pagato le problematiche extra campo ma credo che con la fine del mercato abbia trovato un suo equilibrio. E’ composta da tanti giovani validi, e in più ha gente che l’anno scorso ha giocato in serie C. Nell’ultima giornata, col Pineto, una delle squadre migliori, ha segnato due gol ed è rimasta in partita fino alla fine, segno che la squadra è viva. Io credo che possa salvarsi anche perché ha un allenatore che la fa giocare bene. Noi però sappiamo quello che dobbiamo fare”. Il tecnico bianconero non teme cali di concentrazione da parte dei suoi ragazzi: “Da questo punto di vista sono tranquillo: non è successo fino ad ora e non vedo perché debba accadere adesso”.

Domani inizia un trittico di tre gare in nove giorni: “Qualche problema fisico potremo averlo alla terza partita ma io adesso devo pensare solo all’impegno di domani e scegliere i giocatori che ritengo più idonei per vincere. I tre punti col Santarcangelo non sono diversi da quelli col Francavilla, pertanto non possiamo fare tanti calcoli. La formazione? Manca Rutjens che si è allenato solo oggi e preferisco che domani lavori. Benassi sta meglio ed è tra i convocati”.

L’ultima riflessione è sul duello col Matelica: “Dopo aver perso lo scontro diretto con noi, ha ripreso a macinare punti: mi viene da pensare che forse i nostri avversari si sono liberati mentalmente. Per noi però non cambia nulla: dovevamo vincere quando eravamo dietro, dobbiamo continuare a faro ora che siamo davanti. Con tredici gare a disposizione il Matelica potrebbe arrivare a quota 91, quindi noi dobbiamo puntare a farne almeno uno in più, e per arrivarci la strada è ancora lunga”.