Serie D

Cesena-Sangiustese 1-1: Munari-gol all'ultimo respiro

Quando al 71’ Chiodini respinge l’ennesimo assalto sotto forma di botta da due passi di Munari, Cesena-Sangiustese è pronta per essere archiviata alla voce “partita stregata”. Non è così perché nel minitempo supplementare (sette minuti di recupero) proprio all’ultimo secondo sugli stessi piedi del 2000 classe Torino ricapita una seconda chance e questa volta il traversa-gol restituisce (parziale) giustizia all’epilogo. L’1-1 ferma a otto la striscia di vittorie consecutive, lasciando eguagliato e non migliorato il record stabilito nella stagione 59/60, e ai bianconeri resta pure stretto. Già perché la squadra di Angelini sfodera la migliore prestazione stagionale, come certificano le ventitré conclusioni e i diciannove calci d’angolo, ma ha il difetto di concedere due ripartenze alla Sangiustese nel primo tempo e su una di queste Cheddira trova lo 0-1 che complica tremendamente  tutto. La ripresa è un assedio senza sosta: ci provano in serie Valeri, Ciofi (traversa), Ricciardo e Tonelli fino alla doppia occasione per Munari. La seconda è quella buona che fa esplodere l’Orogel Stadium.