Serie D

Angelini: "I nuovi arrivi ci hanno migliorato"

Dopo aver superato il Notaresco, una delle prime della classe, il Cesena è atteso dal Castelfidardo, fanalino di coda, ma mister Angelini, nella conferenza stampa della vigilia, mette in guardia sulle insidie della sfida. “Solo sulla carta più abbordabile di altre. Primo perché ho visto il Castelfidardo giocare bene contro la Vastese e poi ci sono anche altre incognite: la terza gara in otto giorni, le assenze di Valeri e De Feudis, Biondini non ancora al cento per cento. Sicuramente noi siamo più forti e con  nuovi arrivi siamo ulteriormente migliorati”. Ecco, i nuovi: il tecnico bianconero spiega cosa portano di diverso e come cambia la sua squadra: “Sono giocatori che conoscevamo già, sono in condizione e dunque utilizzabili sin da subito: devono solo entrare in un meccanismo di gioco per loro nuovo. Marfella può stare sia a destra che a sinistra, Rutjens ci porta più centimetri là dietro. Adesso dobbiamo imparare ad usare più armi, ma in parte lo stiamo già facendo: Fortunato ci permette di impensierire l’avversario anche centralmente e Tortori sta facendo bene a destra”.

Mister Angelini esclude problemi fisici: “Da quel punto di vista non abbiamo difficoltà, anche se le nostre gare richiedono un dispendio di energie nervose e fisiche superiore alle altre. La necessità di vincere sempre ci spinge a portare tanti giocatori in attacco e per questo siamo meno capaci di gestire. Per  fare un gioco diverso, attendere e ripartire, dovremmo cambiare gli interpreti”.

In chiusura, alcune indicazioni sulle novità in formazione: “L’impiego di Marfella  è il più logico: ha al fianco giocatori esperti che possono aiutarlo, anche se dovrà imparare a dare al ruolo un’interpretazione diversa da quella a cui era abituato. Biondini? Domani parlo con lui e decidiamo  insieme se partire dall’inizio o no. Fisicamente Davide è pronto, i migliori dati atletici sono i suoi e, da quando è rientrato, ha portato maggiore intensità in allenamento”.