"L'obiettivo è portare i migliori giovani in prima squadra"

“Ci siamo fermati sul più bello, quando dovevamo raccogliere i frutti del duro lavoro svolto da settembre a febbraio”. Ai microfoni di Teleromagna, il presidente dell’Accademia Calcio Cesena, Aurelio Manuzzi, ha commentato così, con un comprensibile rammarico, la chiusura anticipata di una stagione a livello giovanile in cui “le nostre rappresentative avevano messo in mostra un gioco sempre propositivo e in vetrina alcun giovani interessanti”. Un’interruzione che però non ferma la mission del vivaio bianconero: “L’obiettivo resta quello di portare, nel più breve tempo possibile, i giovani più promettenti ad esordire in prima squadra. E nel segno della continuità abbiamo confermato per le prossime tre stagioni Davor Jozic nel ruolo di responsabile del settore giovanile”.

Manuzzi ha espresso l’orgoglio anche per il prestigioso premio che la Figc ha riconosciuto al progetto “Per un calcio integrato”: “Vedere ragazzi meno fortunati che hanno la possibilità di giocare all’Orogel Stadium Dino Manuzzi, dove si esibiscono i loro beniamini, ha sempre un impatto emozionale molto forte. “Per un calcio integrato” è un programma partito due anni fa per il quale voglio ringraziare tutti gli allenatori che sono stati coinvolti, oltre a due figure essenziali come Stefania Medri e Davide Biondini. La gratitudine va anche alla Fondazione Fruttadoro Orogel che è sempre al nostro fianco nei progetti sociali sul territorio”.